Tre de Tutto: il restyling della storica panetteria nel cuore della Garbatella firmato Studiotamat

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Photo© Steven H. Zhang

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Quanto è bella Garbatella!”. Tre de tutto, un nome che riecheggia il legame con la tradizione romana montato su un neon che si affaccia a tutta altezza su una piazza ricca di decorazioni e modanature tipiche del Barocchetto Romano.
Qui, sotto l’arco adiacente al ristorante, sfrecciava in Vespa Nanni Moretti nel suo film Caro Diario.


Photo© Steven H. Zhang

STUDIOTAMAT, lo studio di architettura romano fondato da Matteo Soddu, Valentina Paiola e Tommaso Amato, ha trasformato lo storico panificio di quartiere abbandonato da anni in un locale di tendenza, un originale ibrido tra ristorante raffinato e bar nostrano, che dosa abilmente spirito popolare e dettagli più ricercati.


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Disposto su due livelli per assecondare la naturale inclinazione del terreno, Tre de tutto presenta un piano terra a pianta triangolare con un grande pilastro centrale cruciforme che divide gli spazi. Riservata alle colazioni e agli aperitivi, con un’area lounge dedicata ai dischi in vinile, questa sala è dominata da un bancone imponente rivestito in marmo.


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Le pareti, al di sopra di un rivestimento in maiolica blu alto 1,50 m, non sono state volutamente trattate. Lo strato protettivo trasparente, mostra il passaggio del tempo, scandito da buchi e tracce di vecchi impianti, con scritte e disegni prima della ristrutturazione. Il pavimento è stato sostituito da getto di cemento rifinito in resina trasparente, per un risultato discreto e poco invasivo.


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Alle tonalità neutre preesistenti si contrappone una tavolozza di colori dinamica, studiata insieme alla Color Consultant Sabina Guidotti. Il rivestimento delle pareti in maiolica blu intenso con giunti a contrasto color mattone, si fonde con le venature arancio prugna e bluette del bancone, mentre le sedie in ferro riciclato nei colori giallo e rosa carne si abbinano al color cuoio delle panche rivestite in tessuto tecnico nautico e con i tavoli, anch’essi in ferro riciclato, dotati di piani in legno colorato, laminati ad hoc con morbide decorazioni.


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Al piano inferiore, che ospita le due sale da pranzo, la cucina del ristorante, i servizi e i magazzini, le pareti azzurre si alternano a quelle rivestite con la carta da parati Grid di Texturae. Il collegamento con il livello superiore è completato da una scala-tunnel color salmone dotata di oblò.


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Un ingresso indipendente, invece, consente l’accesso al ristorante direttamente dalla strada, grazie ad un’unica rampa di colore giallo brillante, con struttura in ferro geometrizzata, imbottita con pannelli in lamiera microforata.


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Interni grezzi e atmosfere accoglienti firmate STUDIOTAMAT, fanno di Tre de tutto un originale ibrido tra un ristorante raffinato e un bar di quartiere, che mescola sapientemente spirito popolare e dettagli ricercati.


Valentina Paiola, Davide SodduTommaso Amato, co-founders of Studiotamat.
Photo © Studiotamat.

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