Bun Burgers, il fine fast food in Brera firmato Masquespacio

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Porta ancora una volta la firma dello studio creativo valenciano Masquespacio il nuovo fine fast food Bun Burgers situato in viale Bligny, a Brera. Il ristorante occupa uno spazio che un tempo era sede di una pizzeria e si trova alla base di un edificio residenziale

Bun_Burgers_Maquespacio | The Minimal Pursuit

Photo© Gregory Abbate
Abbiamo cercato di allontanarci dalla solita estetica utilizzata per i ristoranti di hamburger, con un’identità molto più sofisticata ma allo stesso tempo un approccio fresco e giovane, spiega il co-fondatore di Masquespacio Christophe Penasse.
Bun_Burgers_Maquespacio | The Minimal Pursuit

Photo© Gregory Abbate

Masquestudio utilizza il colore per suddividere la pianta ad L in un’area di servizio e una zona salotto. Nell’area di servizio, una tonalità lilla viene utilizzata su pavimenti, pareti e soffitto per creare un ambiente coinvolgente. Nel frattempo, i clienti nella sala da pranzo sono completamente circondati dal verde, dalla panca in terrazzo verde menta ai cuscini circolari dei sedili in pelle.

Bun_Burgers_Maquespacio | The Minimal Pursuit

Photo© Gregory Abbate
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Photo© Gregory Abbate

Quando abbiamo visto i bellissimi mattoni e gli archi nello spazio, ci è stato subito chiaro che avremmo utilizzato questi due elementi come punto di partenza del progetto, ha affermato la creative director di Masquespacio Ana Hernández.

Bun_Burgers_Maquespacio | The Minimal Pursuit

Photo© Gregory Abbate

Per creare un’estetica uniforme in tutto lo spazio, il duo di creativi ha aggiunto ulteriori archi che richiamano la combinazione di colori verde e viola.

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Photo© Gregory Abbate
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Photo© Gregory Abbate

Da sempre attenta ad avere un approccio sostenibile ai suoi concept, Masquespacio non ha utilizzato plastiche negli interni e ha aggiunto molte piante in vaso.

Bun_Burgers_Maquespacio | The Minimal Pursuit

Photo© Gregory Abbate

Il look raffinato di Bun Burgers è stato scelto come un consapevole allontanamento dal tipo di stile vintage e industriale che si è rivelato popolare nei ristoranti di hamburger negli ultimi anni. Invece, la combinazione di colori brillanti aiuta a mantenere l’attrattiva del ristorante per una clientela più giovane, insieme agli accenti dorati nell’illuminazione, nella segnaletica e nei tavoli.

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Photo© Gregory Abbate
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Photo© Gregory Abbate

Come molti dei progetti di arredamento e interni di Masquespacio, il ristorante incorpora anche riferimenti al postmodernismo e al Gruppo Memphis, il collettivo di design italiano fondato da Ettore Sottsass nel 1981.

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Ana Milena Hernández & Christophe Penasse, co-founders of Masquespacio.
Photo© by Masquespacio.
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